Una passeggiata nel Jordaan
31 luglio 2026

Nessun percorso fisso e niente da vedere per forza: strade strette, un cortile-giardino o due, e dove capita il prossimo caffè.
Il Jordaan non ha una singola attrazione attorno a cui costruire un itinerario, ed è proprio questo il punto. È un ex quartiere operaio fatto di canali stretti, strade trasversali e cortili-giardino (hofjes) nascosti dietro porte senza insegna, e il modo di vederlo è camminare senza troppi piani e lasciare che siano i caffè a dettare il ritmo.
Partite dal Noordermarkt e allargatevi
Partite da un punto qualsiasi vicino al Noordermarkt e allargatevi da lì. Le strade portano nomi di fiori e alberi (Anjeliersstraat, Egelantiersgracht, Rozengracht) e nessuna è abbastanza lunga da annoiare. Il sabato mattina vale la pena far coincidere la visita con il Noordermarkt stesso: prodotti biologici, antiquariato e banchi di abbigliamento riempiono la piazza, ed è quanto di più simile a un punto di ritrovo unico il Jordaan possieda.
Dove fermarsi lungo la strada
- Winkel 43, all'angolo tra Westerstraat e Noordermarkt. La coda è per la torta di mele, e la coda ne vale la pena. Arrivateci prima delle undici il sabato o la fila arriva in fondo all'isolato.
- Café Hegeraad, esattamente di fronte a Winkel 43: stesso quartiere, stessa tradizione di torta di mele, nessuna coda. Meglio se preferite sedervi anziché aspettare.
- Café de Tuin, sulla Tweede Egelantiersdwarsstraat. Un caffè bruno come si deve: legno scuro, un menù che quasi non esiste, gente del posto al bancone già nel primo pomeriggio.
- 't Smalle, sull'Egelantiersgracht. Uno dei caffè più antichi della città, con una terrazza sul canale che in un pomeriggio limpido è il posto migliore del quartiere.
- Cafe Thijssen, all'angolo tra Noordermarkt e Brouwersgracht. Il posto in cui tutti si riversano quando il mercato del sabato smonta.
- Bruno's, a breve distanza dal Noordermarkt. Niente posti a sedere, solo caffè molto buono da portarsi dietro per il resto della passeggiata.
A cosa fare attenzione
Il Noordermarkt si tiene il sabato per cibo biologico e antiquariato, e il lunedì per un mercatino più piccolo di usato e stoffe: attorno a entrambi conviene pianificare una passeggiata, più che entrarci dentro. A metà agosto il Grachtenfestival porta concerti di classica e jazz, gratuiti e a pagamento, su palchi lungo i canali e in cortili privati di tutta la città, diversi dei quali proprio nel Jordaan. Più tardi, di solito il terzo fine settimana di settembre, il Jordaan Festival occupa la Marnixstraat e le strade attorno con musica dal vivo e banchi di cibo, un evento davvero locale e non costruito per i visitatori; conviene verificare a ridosso della data, perché gli organizzatori tendono a confermare gli orari solo poche settimane prima.
Come arrivarci
La metro 52 è la via rapida. La stazione De Pijp è a cinque minuti a ovest dell'hotel, all'angolo con la Ferdinand Bolstraat; due fermate a nord fino a Rokin, poi dieci minuti a piedi verso ovest attraverso i canali e siete sulla Rozengracht, ai bordi del quartiere. In bici sono circa quindici minuti ed è decisamente meglio, perché nel Jordaan si arriva gradualmente anziché sbucarci dentro.
La versione onesta di una passeggiata nel Jordaan: nessun percorso fisso, niente da vedere per forza, solo strade strette, un cortile-giardino o due, e dove capita il prossimo caffè.
Foto: acediscovery, CC BY 4.0, via Wikimedia Commons.



